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Giovedì 16 Febbraio 2012  |
| Studi di settore con meno rigidità |
GLi studi di settore sono tornati prepotentemete al centro delle attenzioni delle misure fiscali, anche se quelli annunciati sono interventi di correzione di provvedimenti un pò troppo invasivi. Il fatto che gli studi si riprendano un ruolo importante nella lotta all'evasione va salutato favorevolmente. Negli ultimi tempi questo ruolo era stato "offuscato" dal "miraggio" dell'accertamento sintetico e del redditometro. Chiaro che l'agenzia abbia visto di buon occhio la cosa. Primo, perché il "sintetico" ha una platea più vasta degli studi di settore (40 milioni di contribuenti contro i circa 4 milioni). E poi perché, nel convicimento dell'Agenzia, il "sintetico" avrebbe dovuro avere una valenza presuntiva maggiore di quella degli studi, cioè avrebbe dovuto basarsi su una presunzione legale.
Il sole 24 ore
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