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Lunedì 26 Marzo 2012  |
| Studi di settore: paletti per i controlli induttivi |
L'accertamento induttivo scatta se il ricavo o compenso ricostruito con la corretta applicazione degli studi di settore supera del 15% quello dichiarato "infedelmente" dal contribuente. Il Dl 16/2012 (ora all'esame del Senato in prima lettura) ha modificato la lettera d-ter) del comma 2 dell'articolo 39 del Dpr 600/1973, che consente all'amministrazione finanziaria di ricorrere all'induttivo nei casi di violazioni legate alla comunicazione dei dati rilevanti per l'applicazione degli studi di settore.. La disposizione in questione, introdotta dalla manovra del luglio scorso (Dl 98/2011), condizionava questa possibilità ai casi di omessa o infedele comunicazione, o di indicazione di cause di esclusione o di inapplicabilità degli studi non sussistenti, qualora il maggior reddito accertato a seguito della corretta applicazione degli studi di settore fosse superiore al 10% di quello dichiarato.
Il sole 24 ore
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