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Sabato 22 Febbraio 2014
Il visto sui redditi «anticipa» l'Iva
Per l'Iva è il momento delle scelte. Chi prevede di avere un credito derivante da un'imposta della dichiarazione dei redditi superiore a 15mila euro e desidera compensarlo in F24 con altre diverse imposte, tramite l'invio del modello con visto di conformità, deve inviare autonomamente il modello Iva 2014 a debito, per evitare di inserirlo nel modello Unico 2014 e di certificarlo assieme al modello relativo ai redditi. Inoltre, deve iniziare a pagare il saldo Iva 2013, anche in modo rateizzato, entro il 17 marzo 2014. A questo punto, se poi vuole evitare di inviare la comunicazione dati Iva, deve inviare il modello annuale Iva entro la fine di questo mese. Sono queste le conseguenze dell'impossibilità di vistare in Unico solo una delle due dichiarazioni da inviare (redditi o Iva).
L'agenzia delle Entrate nella circolare 19 aprile 2011, n. 16/E, rispondendo a un contribuente che aveva presentato il modello Iva autonomo con visto e successivamente, per errore, aveva nuovamente incluso la dichiarazione Iva in Unico, senza il visto di conformità, ha considerato la dichiarazione Iva priva di visto e ha suggerito due soluzioni:
- la presentazione di una nuova dichiarazione Iva autonoma con visto, che sostituisce quella inserita in Unico;
- l'annullamento dell'invio del modello Unico e la presentazione di una nuova dichiarazione dei redditi senza il modello Iva; in questa maniera viene restituita efficacia alla prima dichiarazione Iva presentata in forma autonoma, cioè quella con il visto di conformità.
Non è stato suggerito, invece, il reinvio del modello Unico, contenente la dichiarazione dei redditi e di quella Iva, indicando il visto solo in quest'ultima. Questa operazione, infatti, non è possibile, perché quando si inserisce la dichiarazione Iva nel modello Unico sparisce il relativo frontespizio, che è il quadro in cui è indicato il rigo relativo al visto di conformità. Rimane solo il frontespizio della dichiarazione dei redditi, che vale però per l'intero modello Unico, comprensivo di Iva e redditi. Ecco che se si spunta la casella del visto di conformità di questo frontespizio (cioè l'unico presente in Unico), si stanno certificando sia i redditi sia l'Iva. Anche se nel caso della circolare 16/E/2013 si sarebbe voluto vistare solo il modello Iva.
FONTE: Il Sole 24 Ore
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