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Lunedì 17 Febbraio 2014  |
| Volume d'affari allargato nella dichiarazione Iva |
Debuttano nella dichiarazione Iva 2014 le operazioni prive del requisito di territorialità per le quali dal 1° gennaio 2013 è diventato obbligatorio emettere la fattura e conteggiarle nel volume d'affari. La compilazione diventa anche l'occasione di verificare se durante l'anno le operazioni sono state correttamente documentate. Vengono così recepite nel modello di quest'anno le novità introdotte dalla legge di stabilità 2013 (legge 228/2012). Ma vediamo nel dettaglio quello che cambia. Il rigo VE39 del quadro VE è stato rinominato «Operazioni non soggette all'imposta ai sensi degli articoli da 7 a 7-septies», contribuendo così a far concorrere al volume d'affari – da riepilogare nel successivo rigo VE40 – tutte le operazioni che non risultano avere rilevanza Iva. La novità deriva dall'introduzione del comma 6-bis nel corpo dell'articolo 21 del Dpr 633/1972, che disciplina la fatturazione delle operazioni. La disposizione prevede che i soggetti passivi, stabiliti nel territorio dello Stato, devono emettere obbligatoriamente la fattura anche per quelle operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi stabilito al di fuori del territorio dello Stato stesso e per le quali viene a mancare, quindi, il requisito della territorialità. Si tratta di tutte le operazioni previste negli articoli da 7 a 7-septies, che non soggiacevano a nessun obbligo di fatturazione fino al 31 dicembre 2012. Tanto per fare un esempio, basta pensare alle operazioni di cessioni di beni che sono avvenute all'estero su beni acquistati direttamente all'estero. Fonte: Il Sole 24 Ore |
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